Saturday, 28 April 2007
Friday, 27 April 2007
More Than Humans
Titolo: Nascita del superuomo
Autore: Theodore Sturgeon
Edizione: 005 Urania Collezione - Mondadori
Trama: L'insieme ` più della somma delle sue parti? L'affascinante racconto della nascita e della lenta presa di coscienza dell'uomo-Gestalt.
E' un romanzo molto bello e atipico, che si addentra sin nei più profondi e remoti meandri della mente dei personaggi, analizzandone l'evoluzione. Un'ottimo esempio di fantascienza avveneristica, tutta da leggere e da gustare lentamente.
Friday, 20 April 2007
La Febbra 2
... e oggi c'ho la Febbra 2! (grazie Franz per la segnalazione)
Wednesday, 7 March 2007
Aggressor
Titolo: Lo sterminatore
Autore: Andy McNab
Edizione: Longanesi
Trama: Nick Stone sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Dopo anni di servizio nel SAS inglese, di operazioni segrete come agente K, dopo innumerevoli ferite nel corpo e nello spirito, sembra esserci riuscito. Ma il ritrovare Charlie, un vecchio compagno d'armi, amareggiato e pieno di rimpianti malgrado la famiglia felice, riaccende dubbi e ricordi. E quando Charlie sparisce per imbarcarsi in una folle avventura nella Georgia, Nick non ha scelta: deve riportare l'amico a casa sano e salvo.
Non c'è che dire: i libri di McNab sono sempre carichi di realismo e di attualità, come solo una persona che ha vissuto personalmente eventi simili può raccontare in modo così vidido e reale da farci quasi credere di essere anche noi li con lui.
Consiglio a tutti di leggersi PRIMA di tutto i due libri autobiografici: Azione Immediata e Pattuglia Bravo Two Zero... per capire cosa intendo con "realismo" :)
Lo stile è un po' prolisso, ma personalmente lo considero secondario rispetto ai contenuti e alle ambientazioni .)
ADSL
Thursday, 1 March 2007
Friday, 16 February 2007
Brain Wave
Titolo: Quoziente 1000
Autore: Poul Anderson
Edizione: Urania - I capolavori - N&grad; 677 del 17/8/1975
Trama: Cosa accadrebbe se una notte il Q.I. di persone e animali aumentasse enormemente? Una fortuna, o la peggiore delle catastrofi?
Ogni tanto vado in giro per mercatini a cercare vecchi capolavori Urania (quando ancora uscivano con cadenza quindicinale)... nell'ultimo giro ho trovato questa chicca.
L'idea è originale e viene sviluppata in modo molto curata e soprattutto dimostrando moltissima intuizione per la psicologia umana: il punto chiave non è quante cose potremmo fare, ma come accetteremo il cambiamento.
Per chi fosse interessato, ne esiste anche una versione più recente :)
Il puntro critico
Titolo: Il punto critico
Autore: Malcolm Gladwell
Edizione: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - Collana Scienza
Trama: I grandi effetti dei piccoli cambiamenti
L'autore sviluppa in modo semplice e chiaro (con stile molto giornalistico), fornendo le prove del caso, questo semplice tema:
i cambiamenti sociali obbediscono alle stesse leggi delle epidemie"ovvero raggiungono una soglia oltre la quale ottengono un effetto a valanga, Questa soglia è il Punto Critico.
Quando si supera il punto critico, la reazione a catena sembra sfuggire alle normali relazioni di causa ed effetto. Un piccolo cambiamento può innescare una vera rivoluzione... in entrambe le direzioni, sia in bene che in male: tutto sta nel comprenderne le spinte e usarle nel modo giusto :)
Friday, 19 January 2007
Sinonimi
Sunday, 14 January 2007
Famine
Famine:Traduzione: carestia
- extreme and general scarcity of food, as in a country or a large geographical area.
- any extreme and general scarcity.
- extreme hunger; starvation.
Alcuni anni fà, leggendo il libro "Buio profondo" di Andy McNaab, mi sono imbattuto in questa descrizione:
Una minuscola bambina affamata, non più di un mucchietto di ossa, ingobbita, nuida in mezzo alla spazzatura. Alle sue spalle un avvoltoio, immobile, che controllava ogni suo movimento.
Non ricordo come, ma qualche sera fà ho trovato il sito Disturbing and unusual pictures e mi sono imbattuto nella foto scattata da Kevin Carter, membro del Bang-Bang Club, durante la carestia in Sudan.
La foto immortala un avvoltoio che sembra braccare lentamente un bambina sul punto di morire di fame nella parte meridionale del piccolo villaggio Sudanese di Ayod nel marzo del 1993.
Questa foto gli valse il premio premio Pulitzer per la fotografia.
Kevin ricevette molte pesanti critiche per non essere intervenuto ad aiutare la ragazza.
Andy McNaab riporta questo bellissimo dialgo, tra Jeral al-Hadi a Nick Stone:
Il problema di Kevin era non poter dire al mondo se quella ragazzina era sopravvissuta o no. Era sincero su questo. Ammetteva di essere rimasto venti minuti in attesa che l'avvoltoio aprisse le ali. non le aprì ma lui aveva scattato lo stesso e poi era rimasto seduto sotto un albero a piangere e parlare con Dio, a pensare a sua figlia.
[...]
La ragazzina divenne il suo incubo. [...] Non era giusto attaccarlo.
[...]
Il fatto è che quei benpensanti di periferia hanno visto una sola bambina. Kevin era in mezzo alla carestia e quella bambina era una delle centinaia che aveva visto morire quel giorno. Se non avesse scattato la foto neppure uno di quegli stronzi di casa nostra avrebbe mai saputo dove si trova il Sudan.
Perchè nessuno riesce a vedere la vera storia oltre l'avvoltoio e la ragazzina?
Per ulteriori spunti, potete guardare altre foto del Bang Bang club: www.digitalfilmmaker.com/Bang/bang1.html